Massimo Florio
‐ Professore di Scienza delle Finanze ‐
Cosa hanno detto
"Il Capitale contro lo Stato" (Feltrinelli, 2026)
«Florio tratteggia una strategia che passi attraverso l’alleanza fra Stato e comunità. Una mobilitazione dal basso, democratica, di riappropriazione e rivitalizzi l’azione dello Stato che argini l’avanzata dell’oligarchia» – Luca Miele, Avvenire
«Bye bye Thatcher! Lo Stato vince e vale un capitale… Nel libro l’emerito di scienza delle finanze dell’Università di Milano fa quindici esempi di imprese a missione pubblica che potrebbero sfidare gli oligopoli privati, dai satelliti alla logistica. La circostanza che sin qui nessuno li abbia scalfiti significa solo che bisogna tentare ancora, tentare meglio. …Questo libro è pieno di buoni spunti» – Riccardo Staglianò, Il Venerdì (Repubblica)
«Ogni ospedale è, chiosa Florio, è oggi come un Palazzo Inverno: un luogo materiale e simbolico da cui ripartire per lavorare sulle molte riappropriazioni che speriamo avvengano nel futuro» – Angela Condello, Il Manifesto
«Il Capitale contro lo Stato, il nuovo libro di Massimo Florio sullo scontro secolare tra oligarchi e sistema pubblico.» – Gaia Scacciavillani, Il Fatto Quotidiano
«Florio osserva come stia tornando in campo anche lo “Stato imprenditore”» – Giuseppe Sarcina, La Lettura (Corriere della Sera)
«L’economista propone l’alleanza tra “intelligenza sociale” e Stato per difendere e rilanciare il welfare.» – Fabio Bartoli, Micromega
«Il Capitale contro lo Stato è un grande esercizio di immaginazione politica, e un prontuario concreto per una politica che non voglia rassegnarsi allo spirito del tempo.» – Luca Garibaldi, Valori.it
«Centrale, nella proposta di Florio, la costruzione di nuove alleanze sociali e politiche per difendere e rilanciare lo Stato sociale e, nello stesso tempo, attivare una riappropriazione della conoscenza, che oggi si concentra in poche mani, e che è diventata la merce più importante del nuovo capitalismo.» – Paolo Andruccioli, Terzogionale.it
«L’intelligenza sociale, per dirla con Florio: la base fondamentale per una presa di coscienza collettiva volta a ridurre il potere del capitale e ad orientarci verso un’economia dei beni pubblici.» – Roberto Monicchia, Micropolis
«Il confronto implicito è con Marx, Keynes, Federico Caffè, Thomas Piketty, Gabriel Zucman, ma anche con il dibattito contemporaneo su intelligenza artificiale, beni comuni e democrazia digitale.» – Alfredo Imbellone, Rocca – Pro Civitate Christiana
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